Ambiente

Siamo convinti che anche le società attive nel cyberspazio possano lavorare in modo sostenibile.

Siamo il primo registro di un TLD europeo ad aver ottenuto la registrazione al Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).

Iniziative ambientali

Da molti anni abbiamo adottato un approccio eco-responsabile nella gestione delle nostre attività.

La registrazione EMAS sancisce le pratiche in atto e dimostra il nostro pubblico impegno a migliorare ulteriormente il nostro impatto ambientale. Le nostre attività comprendono, tra le altre cose:

  • Efficienza delle risorse: La riduzione dell’impatto ambientale attraverso l’introduzione di auto aziendali più verdi è solo uno dei modi con cui EURid intende ridurre le emissioni di gas.
  • Coinvolgimento aziendale: Per EURid è importante promuovere il suo programma di sostenibilità anche internamente, tra i membri del personale, al fine di rafforzare il coinvolgimento dei propri dipendenti in attività e progetti ambientali.
  • Eventi sostenibili: Nell’organizzazione di conferenze ed eventi dedicati ai registrar accreditati o durante la partecipazione a fiere di settore e incontri, applichiamo i criteri ambientali previsti dalla guida ai meeting del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) per garantire che questi eventi, e i relativi viaggi, siano il più possibile attenti al rispetto dell’ambiente.

Politica e obiettivi

Il documento EMAS e Dichiarazione Ambientale ISO 14001 2015-2017 (pdf) delinea la politica ambientale, gli obiettivi e il programma di attività di EURid per il prossimo triennio.

Informazioni su EMAS

Il Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) è uno strumento volontario di gestione rivolto alle imprese e ad altre organizzazioni per analizzare, documentare e migliorare la loro performance ambientale. Il sistema aiuta le organizzazioni a ottimizzare i loro processi di produzione, limitare gli impatti ambientali e utilizzare le risorse in modo più efficiente.

EURid ha ottenuto la registrazione ad EMAS nel mese di maggio 2012 e da allora ha rinnovato la sua registrazione a EMAS per il periodo 2015-2017. Il nostro numero di certificazione è BE-VL-000016.

Compensazione della CO2

Nel 2014 sono state calcolate le nostre emissioni di CO2 del 2013, per le quali abbiamo acquisito crediti poi utilizzati per la costruzione di turbine eoliche e per la produzione di biodiesel da semi di Jatropha in Gujarat, India.

Ad aprile 2015 EURid ha di nuovo unito le sue forze con l’organizzazione no-profit spagnola FAPAS, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2. Un certo numero di alberi da frutto sono stati piantati in Asturias, Spagna, un’area popolata dall’orso bruno europeo in via di estinzione. Il programma “+BEARS-CO2” non solo ha aiutato il registro a raggiungere il suo obiettivo in termini di responsabilità ambientale, ma ha anche sostenuto e contribuito ad un incremento della diversità degli ecosistemi della regione.

Nel 2015 la valutazione delle nostre emissioni di CO2 del 2014 ci ha permesso di guadagnare crediti utilizzati per contribuire al progetto Ecomapuà che, tra le altre cose, mira a conservare la ricca biodiversità del Rio delle Amazzoni.

Nel 2016 abbiamo valutato le nostre emissioni di CO2 del 2015 e acquistato crediti verificati di CO2 per contribuire al progetto Dak Rung Hydropower in Vietnam. Questo progetto di energia rinnovabile ha avuto come obiettivo la costruzione di un impianto idroelettrico di 8MW sul torrente Dak Rung per la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, destinata sia alla popolazione locale che alla rete elettrica del Vietnam, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nella regione e lo sviluppo della comunità locale.

Per compensare le emissioni di CO2 generate nel 2016, EURid ha acquistato crediti certificati per sostenere il progetto Uganda Borehole Rehabilitation. L'obiettivo del progetto Uganda Borehole Rehabilitation è quello di migliorare la situazione idrica in Uganda, lavorando con le comunità locali per riparare i pozzi rotti e ripristinare l'accesso ad un’acqua potabile pulita e sicura. Questi i benefici diretti del progetto: le famiglie non devono più percorrere grandi distanze per raggiungere l’acqua o per bollirla al fine di debellare i contaminanti, risparmiando legna da ardere e impedendo così il rilascio di emissioni di carbonio nell'atmosfera.

Nel 2018 abbiamo valutato le nostre emissioni di CO2 relative al 2017 e rinnovato il nostro sostegno al progetto di riabilitazione dei pozzi in Uganda (Uganda Borehole). Questa volta ci siamo concentrati sui distretti di Dokolo, Otuke e Alebtong in Uganda. Come nel 2017, l'obiettivo del progetto Uganda Borehole è quello di collaborare con le comunità ugandesi per riparare i pozzi rotti al fine di ripristinare l'accesso all'acqua pulita e potabile.